Lunedì, 18 Ottobre 2021

Content on this page requires a newer version of Adobe Flash Player.

Get Adobe Flash player

Il Parco del Pollino al salone nazionale dell’agriturismo

18 novembre 2009   
La “positiva esperienza del Parco nazionale del Pollino per la valorizzazione dell’agricoltura nelle aree protette” è stata sottolineata dal presidente, Domenico Pappaterra, ad Arezzo nel corso del convegno svoltosi nell’ambito di Agri@Tour, il salone nazionale dell’agriturismo, sul tema “La sostenibilità economica ed ambientale della multifunzionalità”.

Pappaterra ha firmato, per conto di Federparchi, il rinnovo della convenzione tra WWF Italia, Federparchi, Agriturist, Terranostra e Turismo Verde per il progetto “Fattorie del Panda” dedicato alla promozione della multifunzionalità delle imprese agricole nelle aree naturali protette italiane. “La convenzione - è detto in un comunicato - prevede, tra l’altro, l’attivazione presso una rete di imprese agrituristiche di una serie di attività funzionali alla fruizione dei Parchi e delle altre Aree naturali protette, all’educazione e informazione ambientale, alla conservazione e valorizzazione sostenibile della biodiversità, alla tutela del paesaggio, alla gestione dei siti Natura 2000, al risparmio energetico e sviluppo delle energie rinnovabili, all’adattamento ai cambiamenti climatici”.,

 Nel corso del convegno, al quale sono intervenuti esperti e rappresentanti delle imprese agricole, tra i quali Adriana Tamburi della Locanda del Parco di Morano Calabroil presidente Pappaterra ha sottolineato l’esperienza avviata dall’Ente Parco con la concessione in uso del proprio emblema, sino ad illustrare gli ultimi obiettivi prefissati “che sono quelli - ha detto - di creare un ‘mercato virtuale permanentè, accrescere la capacità attrattiva e di promozione del marchio “Prodotto tipico del Pollino”, divenire punto di riferimento per tutte le attività di marketing, accrescere le capacità commerciali e di sviluppo del prodotto, creare la “vetrina elettronica delle aziende”, sviluppare e stimolare sul territorio la capacità di “governare il sistema””.

Ultimo obiettivo indicato da Pappaterra l’allargamento dei campi di attività, dall’agroalimentare alle aziende agrituristiche “per costruire - ha detto il presidente del Parco - una rete di imprese e avviare con loro una serie di attività funzionali alla fruizione del Parco”. Il progetto del “Marchio”, ha ricordato Pappaterra, nel corso degli anni ha mobilitato oltre 600 imprenditori e 38 imprese agroalimentari che organizzati in associazioni di filiera oggi si propongono ai consumatori ed ai numerosi turisti che frequentano il Parco con un’ampia offerta di prodotti. “Chi acquista un prodotto del Pollino - ha spiegato Pappaterra - è garantito sull’origine e la qualità dell’alimento. Inoltre, il consumatore, contribuisce in maniera indiretta a tutelare le risorse naturali di un pezzo dell’Appennino meridionale calabro-lucano e della montagna italiana che è patrimonio di tutti”.
Condividi questa pagina: 
Immagine

Seguici su

         

Io acquisto sotto casa

Emergenza Coronavirus

Sistema Confcommercio Cosenza

 

 

Orari di apertura

I nostri uffici sono aperti dal lunedì al venerdì:
   - Mattina: 8:30 - 13:00
   - Pomeriggio: 15:00 - 18:30